- La Storia:
La
nostra azienda si trova a Rovescala,
avamposto dell'Oltrepò proteso e conteso tra Pavia e Piacenza, paese che
ha legato indissolubilmente il suo nome al Bonarda, eletto già in antico
a vitigno principe. La tradizione enoica locale ha radici molto
profonde, come attestano reperti archeologici risalenti all'età romana,
tra cui un prezioso cyathus, aggraziato strumento di mescita.
Un documento
fra tutti merita la citazione, sia per la significativa testimonianza,
sia per lo sfondo pittoresco dell'evocazione storica. E' un rogito
notarile del 22 marzo 1192, conservato a Milano presso l'archivio di
Stato, nel quale, a saldo di un debito, tre feudatari lombardi, nobili
creditori, impongono al conte di Rovescala, Anselmo, non la restituzione
del denaro, bensì la fornitura di 600 congi (20 ettolitri) "de puro vino
suarum vinearum de Rovoscalla, de meliori quod habuerit super locum "

, pretendendo, a tutela del carico, la scorta di
armati a cavallo fino al traghetto del Po: da qui, infatti, si aprivano
vie più sicure.
Nel rispetto della tradizione vitivinicola di famiglia perpetuatasi nel
succedersi delle generazioni, ci siamo proposti di individuare,
evidenziare, valorizzare le peculiarità dei singoli appezzamenti, tutti
vocati, per esposizione e <<terroir>>, a una produzione qualitativamente
selettiva.
A
tal fine concorrono, preliminarmente, la coltivazione informata ai
principi di rispetto ambientale, la rigorosa cernita delle uve,
l'accurata, vinificazione tradizionale. Anche i prestigiosi
riconoscimenti di merito, conseguiti in concorsi
enologici o evidenziati dalla stampa specializzata, ci confortano a
proseguire sulla strada della elaborazione di prodotti ancor meglio
identificabili.
Ci rivolgiamo, dunque, sia al recupero e alla reintroduzione di antichi
vitigni e cloni, a torto o abbandonati o ignorati o negletti, sia alla
individuazione,
all'interno dei fondi più estesi, di fasce omogenee da vendemmiare
separatamente, in modo da far corrispondere ad ogni vigneto, o
determinata porzione, un distinto Bonarda.
Possiamo così
presentare accanto ai nostri "crus" o "luoghi", Campo
del Monte, Vignazzo, Cresta del Ghiffi, Possessione del Console, tre selezioni che intendono rivelare note e
caratteri davvero esclusivi, come
Poculm,
Loghetto
e
MILLENNIUM.
Inoltre, poche e sceltissime bottiglie, prelevate dalle annate migliori,
sono affidate al "Trabuccherio", un locale sotterraneo, simile a un
antro, che assicura, ai fini di una maturazione e conservazione ideali,
le indispensabili condizioni di una temperatura costante e di una
oscurità assoluta. Dei fasti di quel remoto passato, è figlio il nostro
presente. |